{"title":"Saggi femministi","description":"","products":[{"product_id":"dovremmo-essere-tutti-femministi-adichie-chimamanda-ngozi-9788806247706","title":"Dovremmo essere tutti femministi.","description":"I maschi e le femmine sono indiscutibilmente diversi sul piano biologico, ma la socializzazione accentua le differenze. Prendiamo l'esempio della cucina. In generale, è più probabile che siano le donne a sbrigare le faccende di casa: cucinare e pulire. Ma qual è il motivo? È perché le donne nascono con il gene della cucina o perché sono state educate a credere che cucinare sia un loro compito? Il problema del genere è che prescrive come dovremmo essere, invece di riconoscere come siamo. Passiamo troppo tempo a insegnare alle ragazze a preoccuparsi di cosa pensano i ragazzi, a essere ambiziose ma non troppo, a puntare al successo ma non troppo, altrimenti saranno una minaccia per gli uomini. Allo stesso tempo facciamo un grave torto ai maschi educandoli a aver paura della debolezza, della vulnerabilità. Spingendoli a credere di dover essere dei duri, li rendiamo fragili. In questo modo il genere ci inchioda a dei ruoli prefissati che spesso non ci rispecchiano. E se ci concentrassimo sulle capacità e sugli interessi invece che sul genere? Quanto saremmo più felici, quanto ci sentiremmo più liberi di essere chi siamo veramente? ","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42084179345461,"sku":"ZP13JA","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/ab5e8b403eb38b456be8ac6747008af7_a3e43917-2426-493d-bcd0-30fadcd95842.jpg?v=1675404956"},{"product_id":"stai-zitta-e-altre-nove-frasi-che-non-vogliamo-sentire-piu-murgia-michela-9788806249182","title":"Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più.","description":"Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno. ","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42084184916021,"sku":"ZV33JE","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/6a64538df3fd8ce3b86c5e2319b56820_a9156d8b-a62b-4087-bab8-27890f151f93.jpg?v=1675405768"},{"product_id":"il-secondo-sesso-beauvoir-simone-de-9788842822318","title":"Il secondo sesso.","description":"Con \"Il secondo sesso\", Simone de Beauvoir affranca la donna dallo status di minore che la obbliga a essere l'Altro dall'uomo, senza avere a sua volta il diritto né l'opportunità di costruirsi come Altra. Con veemenza da polemista di razza, Simone de Beauvoir passa in rassegna i ruoli attribuiti dal pensiero maschile alla donna - sposa, madre, prostituta, vecchia - e i relativi attributi - narcisista, innamorata, mistica. Approda, nella parte conclusiva, dal taglio propositivo, alla femme indépendante, che non si accontenta di aver ricevuto una tessera elettorale e qualche libertà di costume, ma che attraverso il lavoro, l'indipendenza economica e la possibilità di autorealizzazione che ne deriva - sino alla liberazione del suo peculiare \"genio artistico\", zittito dalla Storia - riuscirà a chiudere l'eterno ciclo del vassallaggio e della subalternità al sesso maschile. L'avvenire, allora, sarà aperto. Con una determinazione prima sconosciuta e un linguaggio nuovo, che tesse il filo dell'argomentazione attraverso un'originale mescolanza di mito e letteratura, psicoanalisi e filosofia, antropologia e storia, Simone de Beauvoir sfida i cultori del gentil sesso criticando le leggi repressive in materia di contraccezione e aborto, il matrimonio borghese, l'alienazione sessuale, economica e politica. Provoca il pubblico conservatore, cerca il riconoscimento personale, rivendica la solidarietà collettiva. Prefazione di Julia Kristeva. Postfazione di Liliana Rampello. ","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42103622762549,"sku":"ZJH4HB","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/1b271a6d62c807a53100a52ea8c1c7bf.jpg?v=1675490601"},{"product_id":"femminismi-uno-sguardo-globale-rochefort-florence-9788858144145","title":"Femminismi. Uno sguardo globale.","description":"Perché parlare di 'femminismi' al plurale? Perché l'emancipazione delle donne negli ultimi due secoli è stato un processo che ha interessato tutte le società, declinandosi in ciascuna di esse secondo modalità e obiettivi diversi. Infatti, i femminismi hanno preso forma anche in opposizione a specifiche dinamiche dei patriarcati locali, spesso intrecciate ad altri tipi di oppressione. Nati in un primo momento in un contesto prevalentemente occidentale, si sono poi radicati in tutti i continenti secondo modalità specifiche e locali di lotta. L'eterogeneità interna al movimento femminista globale è stata sinora raramente presa in considerazione, in favore di un approccio nazionale. In questo libro Florence Rochefort raccoglie la sfida di una storia globale, tracciando alcune linee guida generali della storia delle idee e della mobilitazione femminista. Ciò consente di cogliere le interazioni transnazionali tra i movimenti, le differenze di mezzi e di obiettivi, i contrasti e le continuità. Una visione ad alta quota, che attraversa i continenti dalla fine del Settecento a oggi. ","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42104010211381,"sku":"Z8X8PD","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/85fa4dcf3abc97cb2434e63e4ac39131.jpg?v=1675517131"},{"product_id":"femminili-singolari-il-femminismo-e-nelle-parole-ediz-ampliata-gheno-vera-9791280263216","title":"Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole. Ediz. ampliata","description":"Sindaca, architetta, avvocata: c'è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c'è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell'Accademia della Crusca, l'autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l'inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l'ironia che solo una social-linguista può avere. ","brand":"giuntialpunto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42104558288949,"sku":"ZEX8PH","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/45094ed8781a4ed151d2f2f9241183df.jpg?v=1700010308"},{"product_id":"una-stanza-solo-per-se-woolf-virginia-9788830105584","title":"Una stanza solo per sé","description":"Tra le opere di Virginia Woolf \u003ci\u003eUna stanza solo\nper sé\u003c\/i\u003e occupa un posto speciale: frantuma molti\nschemi letterari e accademici dei primi decenni\ndel Novecento, affrontando con serietà e\nleggerezza a un tempo temi come il ruolo sociale\ndi chi scrive e la figura della donna nel processo\nartistico e creativo. Con una prosa che si muove\ntra la forma saggistica e quella del romanzo, la scrittrice\nci consegna quella che a oggi è considerata\nla prima critica letteraria, politica e sociale della\nteoria femminista. Una nuova edizione curata\nda Mario Fortunato per un testo che vide la luce\nnel 1929 e che a distanza di un secolo non smette\ndi illuminare le nostre vite grazie al radicale\nmessaggio contro il patriarcato, rivendicando\nper le donne, tutte le donne del mondo, il giusto\nposto nella società.","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42127962144821,"sku":"B09481","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/files\/20260801_cb3b1501ad69474da3ff6facfd80755d.jpg?v=1785553494"},{"product_id":"unaltra-donna-guerra-jennifer-9791221206418","title":"Un'altra donna","description":"Per millenni la donna è stata definita per difetto rispetto all'uomo: secondo Platone la donna è meno virtuosa, per Rousseau è più debole e passiva, per Schopenhauer ha minor raziocinio. E se il carattere femminile era ridotto a una semplice somma di difetti e limitazioni, lo stesso succedeva al corpo, meno adatto alle fatiche e al lavoro, gravato dal peso del ciclo mestruale e della gravidanza, spesso un vero e proprio ostacolo, o almeno un ingombrante fardello. Il sesso femminile era insomma una semplice deviazione dalla normalità, dal vero Sesso, quello maschile. Ed è su questa idea che si sono gettate le fondamenta della sottomissione femminile, forgiate le chiavi con cui le donne sono state relegate dentro lo spazio domestico. Oggi il sistema patriarcale che per secoli ha governato la società è sistematicamente contestato e anche le differenze biologiche o culturali tra i generi, saldo fondamento del vivere occidentale, non sono più un dato oggettivo. Gli steccati che dividono le donne dagli uomini stanno rapidamente rovinando, come spiega in questo breve libro acuminato Jennifer Guerra: «Non c'è più un confine da attraversare, per determinare quella divisione, ma si è aperto uno spazio di possibilità. Qualcosa che non nasce, diventa». Sembra poco, ma è il primo passo di una rivoluzione copernicana, un cambiamento capace di sovvertire la gerarchia sociale primaria, ovvero quella tra i sessi. E se i sessi perdono la loro funzione, che cosa può succedere alla società? ","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46686434034012,"sku":"ZYY3LW","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/9791221206418.1000.jpg?v=1683937310"},{"product_id":"dalla-parte-delle-bambine-linfluenza-dei-condizionamenti-sociali-nella-formazione-del-ruolo-femminile-nei-primi-anni-di-vita-gianini-belotti-elena-9788807070563","title":"Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita","description":"La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori \"innati\", bensì ai \"condizionamenti culturali\" che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare. Ma perché solo \"dalla parte delle bambine\"? Perché questa situazione è tutta \"a sfavore del sesso femminile\". La cultura alla quale apparteniamo - come ogni altra cultura - si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il \"mito\" della \"naturale\" superiorità maschile contrapposta alla \"naturale\" inferiorità femminile. In realtà non esistono qualità \"maschili\" e qualità \"femminili\", ma solo \"qualità umane\". L'operazione da compiere dunque \"non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene\". Prefazione di Concita De Gregorio. ","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46691525099868,"sku":"Z6Y3LC","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/9788807070563.1000.jpg?v=1684102675"},{"product_id":"in-nome-di-ipazia-riflessioni-sul-destino-femminile-maraini-dacia-9788828212546","title":"In nome di Ipazia. Riflessioni sul destino femminile","description":"L'astronoma Ipazia, vissuta ad Alessandria nel V secolo d.C., teorizzò in modo inaudito per l'epoca che la Terra non è il centro dell'universo ma un pianeta che gira intorno al Sole. E divenne ben presto vittima dei fanatici cristiani. «Oggi» scrive Dacia Maraini «a quasi duemila anni di distanza ci sono ancora donne che soffrono come lei per la semplice ragione che hanno pensato con la propria testa, che hanno voluto studiare, indagare e opporsi al totalitarismo.» Sono donne maltrattate, insultate, minacciate, che spesso hanno denunciato la violenza domestica, ma non sono state credute. Donne sole e abbandonate. Donne che lottano per i loro diritti in tutto il mondo, dal Medio Oriente all'Occidente. Anche dove ci sembra di poter dire che la civiltà ha raggiunto la sua età più matura. In queste pagine, la scrittrice che ha dato vita nei suoi romanzi a indimenticabili protagoniste letterarie (una per tutte: Marianna Ucrìa) dà voce alle donne senza nome di ogni Paese in lotta per la dignità. Mettendo nero su bianco un vero e proprio manifesto al femminile, una denuncia appassionata che racconta le schiavitù che sopravvivono e i muri ancora da abbattere, le libertà negate e la ribellione necessaria. Un appello coinvolgente sul destino femminile contro ogni stereotipo e violenza. ","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":46805529592156,"sku":"Z1Z3LE","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/products\/9788828212546.1000.jpg?v=1730947491"}],"url":"https:\/\/giuntialpunto.mom\/collections\/saggi-femministi.oembed","provider":"Giunti al punto","version":"1.0","type":"link"}