{"product_id":"cera-una-volta-in-italia-deaglio-enrico-9788807174643","title":"C'era una volta in Italia","description":"Dove eravamo rimasti? Allo scoppio di quella bomba a Milano che fece finire gli \"innocenti\" e \"favolosi\" anni sessanta. Cominciava un nuovo decennio, e il futuro aveva cambiato padroni. Gli anni settanta, secondo volume di una storia italiana che proseguirà fino ai giorni nostri, vivono ancora oggi nella memoria e nel tumulto: accanto a notevoli e veloci cambiamenti politici (l'ascesa del Pci) e sociali (le leggi sull'aborto e sul divorzio, la chiusura dei manicomi e l'obiezione di coscienza), videro una drammatica svolta violenta, passata sotto il nome di \"anni di piombo\". L'eversione di destra mette bombe in treni, stazioni, università e prepara numerosi colpi di stato; gruppi criminali - banda della Magliana, Cosa nostra, P2, l'allora sconosciuta 'ndrangheta - si associano al potere e fanno i \"lavori sporchi\", e una parte della sinistra rivoluzionaria sceglie la via della lotta armata con risultati imprevisti, sanguinari e irripetuti in Europa. E ancora: in un'inaudita degenerazione del vivere civile, 387 persone vengono rapite e con i soldi dei riscatti l'Anonima sequestri plasma \"il modello di sviluppo\" del paese. Gli anni settanta ci vedevano manifestare insieme a Berlinguer, Pannella, Franca Rame e Dario Fo, partecipare a troppi funerali civili, marciare per i diritti delle donne e contro la guerra, ballare il Tuca Tuca di Raffaella Carrà, crescere leggendo La storia di Elsa Morante, cantare sulle note di Rino Gaetano, Dalla e De Gregori. Al cinema si rideva amaramente con Fantozzi, Gian Maria Volonté era il volto dell'impegno, Fellini vinceva l'Oscar con Amarcord e gli scherzi grevi di Amici miei erano emulati nelle stazioni. Il lavoro cominciava a mancare, gli studenti iniziavano a pensare al loro futuro e il paese era scosso dal terrore delle stragi, dai sequestri e dalle bombe: il mondo sembrava dividersi tra chi voleva cambiare tutto e chi difendeva con le unghie e con i denti il vecchio ordine. E poi, a poco a poco, la speranza ha lasciato il posto alla disillusione: il sogno della rivoluzione si è scontrato con la violenza nelle strade. Se ne sono andati Pier Paolo Pasolini, Peppino Impastato, tanti giovani sono stati uccisi e Aldo Moro è stato abbandonato e lasciato morire... Gli anni settanta finirono con la sensazione che qualcosa si fosse spezzato, che quel futuro possibile si fosse allontanato per sempre. Eppure, è stato proprio allora che abbiamo imparato cosa significa lottare, amare e credere in un mondo diverso, almeno per un po'. Un grande racconto di storia e di costume, di un'Italia violenta e tragica, allegra, folle e misteriosa. Un'Italia che non sarà più la stessa. ","brand":"Giunti al punto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54851372188034,"sku":"ZS74MP","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0596\/4523\/1157\/files\/9788807174643.1000.jpg?v=1732490659","url":"https:\/\/giuntialpunto.mom\/products\/cera-una-volta-in-italia-deaglio-enrico-9788807174643","provider":"Giunti al punto","version":"1.0","type":"link"}